lunedì 21 settembre 2009

FINALMENTE


Carissimi amici rossoneri oggi la giornata e' cominciata molto bene, anche perche' ieri si e' conclusa in maniera positiva sportivamente parlando. La squadra l'ho vista molto compatta attenta e soprattutto con equilibrio. Ottimo Abate ma non avevo dubbi in merito perchè anche lo scorso anno ha fatto vedere di che pasta e' fatto. Da tutto ciò si evince un dato di fatto e cioe': Ronaldinho deve restare fuori. Oramai e' noto a tutti che con lui in campo la squadra soffre perchè in fase di non possesso non aggredisce o non si allarga a copertura del versante sinistro come fa Seedorf. E' chiaro che non possiamo fare affidamento sull'olandese per 38 partite perche' anche lui difetta di continuita', spero comunque che un po' di spazio se lo ritaglierà anche Di Gennaro. Se non erro e' attualmente infortunato però quando recupererà potrà dire la sua perche' ha talento. Dal mio punto di vista il Milan dovrebbe cercare di restare in scia fino a Gennaio, poi alla riapertura delle liste cercare di completare la squadra dove ci sono lacune. Oltre ad un terzino occorrerebbe un centrocampista di rottura ed una punta. Huntelaar non convince ma non perche' e' scarso ma perchè per la tipologia di gioco che fa il Milan non e' adatto. Ha bisogno di cross che noi non facciamo. Per il centrocampo volgio segnalare un calciatore già visionato da Braida che e' il bosniaco KACAR. Carissimi amici davanti alla difesa e' moltoo forte. Spezza l'azione avversaria e riparte ma soprattutto ha un buon piede e lancia perfettamente. Con lui avanti alla difesa potremo avanzare Pirlo. A gennaio l'ardua sentenza.... almeno speriamo.

martedì 28 luglio 2009

DOPO IL DANNO LA BEFFA


Carissimi amici rossoneri, voglio aprire questo articolo con il titolo"dopo il danno...la beffa" questo per due motivi principali:
-) abbiamo assistito ad una gara amichevole contro i cugini nerazzurri alquanto becera e vergognosa che ha messo in evidenza, in maniera eclatante, il gap tra le due squadre. Perdere con i nerazzurri per Noi milanisti e' un danno sia fisico perchè si rischia qualcosa al livello del sistema nervoso e cardiovascolare, soprattutto vedendo giocare la squadra in questo modo.(Leo non ha colpe anzi); sia morale(siamo derisi da tutti)
-) Il giorno dopo vediamo pubblicato sul sito per trenta secondi la notizia dell'accordo con Rossi poi, misteriosamente rimosso perche' colpa di un hacker. questa e' la beffa perche' non abbiamo avuto neanche il tempo di gioire per il primo colpo che subito siamo ritornati alla realta' dei fatti.

I fatti sono questi amici rossoneri, un' attesa snervante con i giorni che passano e soprattutto con la rabbia a vedere le altre squadre rinforzarsi.
Il capo delle operazioni, un certo signor Berlusca, dopo quella dichiarazione, il giorno del raduno, "siamo piu' forti dell'Inter" oggi ha dichiarato che punta agli under 23 perche' li paga poco rispetto ai trentenni. Caro signor Berlusconi gli under 23 si chiamano Fabregas, Bale, Hernanes, Giuseppe Rossi e non Zigoni Beretta , ecc, con tutto il rispetto.
A mio avviso il caro signor Berlusconi, anziche' pagare le donne ed inviatarle nella sua villa, pensi ad utilizzare il danaro per mantenere il Milan ad alti livelli perche' caro presidente se non hai questa volonta' allora Vattene e basta dire "Il Milan non si vende percè e' un affare di cuore", per gli affari di cuore occorrono tante risorse e non fisiche signor Presidente.

mercoledì 22 luglio 2009

SE NON SI SPENDONO ISOLDI NON SI CANTANO MESSE


Amici rossoneri, il titolo su esposto riassume nettamente la situazione rossonera sul mercato. L'immobilismo della societa' e' dovuto al fatto che dai piani alti e' arrivato il comando "non spendete" e se non si spendono i soldi non si cantano messe.
Sinceramente e' snervante attendere attendere e attendere. Tutti i migliori si stano accasando e noi siamo fermi a guardare. Basta dire continuamente "calma e gesso" e' una presa in giro, i giorni passano e pian piano ci avviciniamo alla chiusura del mercato.
Ho la sensazione che si tirerà così tutto agosto con offerte al ribasso senza convinzione e programmazione.
La società non ha ancora capito che il problema non e' l'attacco ma sono gli altri reparti!!!! Serve un terzino di spinta, serve un centrale di centrocampo serve un esterno in grado di sostituire Pato e Ronaldinho ma come fanno a non capire.
Poi non capisco come i tifosi non protestano ma non con striscioni e cori ma con forme volte a lasciare il segno. Basta con questa dirigenza e con questa società.
VE NE DOVETE ANDAREEEEE!!!!!

domenica 5 luglio 2009


CI RISIAMO.......

Amici rossoneri stiamo assistendo, in questi giorni, alle classiche comiche della societa' rossonera. Spero che tutto quello che sto per dirvi potra' essere smentito nei fatti il giorno 31 Agosto(data di chiusura del calciomercato) in maniera tale da applaudire e ringranziare per l'ennesima volta il presidente Berlusconi. Ad oggi pero' la situazione e' questa e dobbiamo prenderne atto. Completamente condivisa l'opinione di rinforzare il settore giovanile e puntare sui giovani, pero' adesso non esageriamo. Non possiamo andare a prendere un calciatore e presentare un'offerta al ribasso, non e' possibile proprio. Stiamo ricevendo un No categorico da tutte le parti perfino dal Real Madrid che in un certo qual modo ci vuol venire incontro.
La prima cosa che fa zio Fester e' chiedere il prestito di un calciatore pagato circa 20 mln di euro dal Real l'anno scorso, assurdo, poi ci si rivolta su Luis Fabiano che il Siviglia ha valutato 30 mln di euro(esagerato) con la possibilita' che a 20 mln si chiuda e tu ne offri 14 mln in maniera tale che anche il Siviglia ti ha sbattuto la porta in faccia, poi, in modo confusionario vai su Adebayor ma ti accorgi che l'Arsenal non te lo regala( meno male che c'e' un progetto tecnico!!!!)
Allora carissimi signori Berlusconi e company dovete capire che il mercato dei calciatori senza soldi non si fa. Se non avete disponibilita' o meglio non volete spendere a causa di questa politica di m........ andatevene e fatelo subito perche' se tutto questo ledera' al Milan che e' di tutti ne vedremo delle belle ma questa volta gli attori protagonisti sarete Voi.

martedì 23 giugno 2009

FACENDO MENTE LOCALE....
Ritornando alla cessione di Kaka al Real Madrid mi e' venuto in mente una cosa. Quando tu hai in squadra un grandissimo campione ed altre squadre lo vogliono sono le società interessate a venire da te a chiederti il prezzo e non viceversa!! Questo che sta a significare? Semplice, l'asso brasiliano e' stato svenduto per pareggiare il bilancio e mettere a posto i conti. Chiedendo l'elemosina al Real Madrid abbiamo dato le dimissioni da grande squadra. Berlusconi distruggerà il Milan o quanto meno pareggierà i conti in attesa di una vendita al miglior offerente e dato che l'equazione pareggio di bilancio= vittorie non regge, noi tifosi non possiamo aspettarci nulla quest'anno.
Non riusciamo ad acquistare un calciatore e se ci riusciamo dobbiamo attendere la chiusura del mercato per concludere la trattativa, cosa alquanto assurda!
Quest'anno ho la sensazione che non concluderemo neanche un' operazione tranne quella di Thiago Silva. La società e' troppo confusionaria non ci sono idee chiare e programmi concreti e tutto questo disappunto si manifesta nei tifosi visto l'inizio della campagna abbonamenti.

BERLUSCONI VATTENE!!!!!!!!

giovedì 18 giugno 2009

ENNESIMA PRESA IN GIRO

Oggi abbiamo assistito all’ennesima presa in giro della società ai tifosi rossoneri, non tanto per la rinuncia all’acquisto di Cissokho perche’ queste cose possono capitare a chiunque( vedi i cuginetti con Madjer e Fadiga), quanto per il modo con cui la società ha gestito la vicenda.
Testa pelata(Galliani) ha dichiarato che l’unico obiettivo di mercato del milan e’ Dzeko dopodichè la campagna acquisti e’ chiusa.
Ora mi domando ma che Milan si vuole costruire? Avete le idee chiare oppure no?
Si era partiti con l’acquisto di due esterni un centrocampista un difensore centrale ed un attaccante ed ora si arriva all’acquisto solo di una punta!! Adesso basta amici rossoneri ogni anno e’ così, la società parte sempre con buoni propositi di rafforzare la squadra e quando arriva il momento si perde. Basta con le promesse vogliamo i fatti. La squadra va rafforzata a dovere non ammettiamo ulteriori errori da parte della dirigenza. Berlusconi deve capire che il Milan ha bisogno di rinforzi in ogni settore del campo, se ha scelto Leonardo per farlo stare solo seduto e’ meglio che ci ripensi perché i tifosi non hanno buone intenzioni.

Caro Berlusconi per l’ennesima volta te lo ripeto con educazione TE NE DEVI ANDARE!!!!!!!!!!!

domenica 14 giugno 2009

ECCO CISSOKHO

Carissimi amici amanti del rossonero, ecco il primo colpo della banda Galliani & C. Cissokho prelevato dal Fc Porto per 15 milioni di euro. Sembra una cifra assurda per un giocatore semisconosciuto però, molti addetti ai lavori, dicono che e’ fortissimo e puo’ giocare sia a destra che a sinistra. Bene amici e’ partita la campagna rossonera, sono sicuro che la prossima settimana sarà scoppiettante.
La società ha scelto una linea diversa, forse facendo tesoro degli errori commessi, giovani semi
sconosciuti ma di grande potenzialità e dal sicuro avvenire. Campagna acquisti oculata con innesti giusti al posto giusto.
Via alla linea verde con un occhio sempre al pareggio di bilancio.
I giovani che vestiranno rossonero saranno scelti in linea con quello che vuole Leonardo, ovvero, una squadra votata all’attacco, aggressiva ma con rispetto degli equilibri in campo e per fare ciò servono forze fresche, talenti da valorizzare.
Un’altra mossa che mi trova ampiamente favorevole e il prossimo ingaggio di Pederzoli in qualità di capo degli osservatori. Pederzoli e’ stato uomo di fiducia di Benitez con cui ha costruito il Liverpool che conosciamo tutti ma soprattutto e’ stato direttore sportivo del Torino, prima dell’avvento Foschi, dove ha portato giovani di grande qualità e prospettiva coma Dzemaili e Bianchi. Ottima la scelta ma soprattutto buona la strada intrapresa. Avanti così Milan a gonfie vele, quello che dirà il campo e’ imprevedibile ma a noi tifosi interessa vedere che la società si muove e si muoverà ancora.

giovedì 11 giugno 2009

VE NE DOVETE ANDARE!!!!!
Amici Milanisti,ci troviamo di fronte ad un immobilismo totale della dirigenza rossonera sul mercato. Immobilismo che perdura da circa tre anni e che andrà avanti finchè questa proprietà non abdicherà.
La competitività di una squadra si costruisce inserendo piccoli ma importanti tasselli anno dopo anno anche in settori coperti, in maniera tale, da avere i giusti ricambi ed i futuri titolari. Nel Milan questo non avviene anzi sono circa 10 anni che giochiamo con gli stessi uomini soprattutto a centrocampo senza aver trovato per deficienza, per pregiudizio o per mancanza di volontà verso l’investimento, adeguati sostituti.
Vendere Kaka o meglio svendere perché, secondo la mia opinione, il giocatore e’ stato “regalato,” senza avere le alternative già pronte e’ un azzardo clamoroso. La cessione di un campione ci sta ma a fronte di una pianificazione già impostata. La Juventus vendette Zidane ma poi andò a prendere Buffon, Nedeved, e Thuram, ecc. Il Milan ha venduto il suo gioiello perché deve riequilibrare il bilancio ma di acquisti fin d’ora neanche a parlarne.
Al Milan vince la politica del “vendi e poi si vede” ovvero vendiamo prima guadagnamo e poi se capita un’occasione a basso costo la prendiamo in considerazione.
Stiamo diventando una squadra ridimensionata in tutto, una squadra da zona UEFA e non più.
Carissimi amici rossoneri l’immobilismo della dirigenza e’ un segnale forte e tangibile che ci deve far riflettere e pensare che il futuro con loro sarà più nero che rosso.

lunedì 8 giugno 2009

Protesta dei tifosi contro la società

Protesta dei tifosi contro la società


Sono completamente d’accordo con la protesta dei tifosi sotto la sede di Via Turati, una protesta pacifica ma che non porterà a nessun risultato visto che i giochi sono oramai fatti.

Mi viene in mente, proprio mentre sto scrivendo, una frase di Luca Serafini “un cambio di rotta sconcertante”, queste poche parole riassumono la situazione che noi tifosi stiamo vivendo, una situazione veramente sconcertante.

La società non si sta rendendo conto che con questo suo modo di fare sta mancando di rispetto ai propri tifosi, li sta prendendo in giro e ciò non va assolutamente bene.

Il tifoso va rispettato, motivato, incoraggiato a credere in un futuro pieno di soddisfazioni.

Il Presidente Berlusconi ha dichiarato che il Milan gli piace cosi com’è che aspetterà con i fiducia i rientri di Nesta e Kaladze e che il reparto difensivo è a posto così verrà acquistato soltanto un grande campione in attacco. Lui dice che sarà una prima punta forte, il suo discepolo dice che sarà una mezzapunta per la serie siamo tutti d’accordo. Ma stiamo scherzando? Questo non e’ prendere in giro i tifosi e la gente che vuole bene al Milan?

Questa persona o ha i prosciutti sugli occhi oppure vista l’età ha un po’ di arteriosclerosi oppure, cosa più probabile, non ci vuole vedere. Ma come si fa a dire alla gente che occorre solo un innesto, ma come si fa a dire alla gente che il Signor Seedorf ed il signor Pirlo sono incedibili quando poi l’unico incedibile era Kaka, ma come si può dire ai tifosi che il Milan tornerà ad essere grande in Italia ed in Europa con la squadra attuale.

Con la politica che sta seguendo la società altro che dominio in Europa qui non si va neanche in Europe League la prossima stagione.

Concludo riallacciandomi di nuovo alla frase di Serafini “un cambio di rotta sconcertante” e’ verissimo che la politica della società e’ sconcertante ma fra un po’ lo sarà anche l’atteggiamento dei tifosi.

mercoledì 3 giugno 2009

CHE VERGOGNA Amici milanisti in queste ore mi sto vergognando di essere un tifoso del Milan

CHE VERGOGNA

Amici milanisti in queste ore mi sto vergognando di essere un tifoso del Milan ebbene si e’ proprio così. E’ impensabile tutto quello che sta succedendo. Una società che fino ad un paio di anni fa rendeva intoccabili i propri campioni, una società che faceva dello slogan “IL MILAN NON VENDE COMPRA” il suo modus operandi, una societa’ che vinceva con tutti le battaglie di mercato a suon di miliardi.
Adesso andiamo a Madrid a chiedere l’elemosina offrendo la nostra bandiera per ricavare il necessario volto a coprire i buchi di bilancio che questa sciagurata dirigenza ha aperto.
Ecco a Voi il supermarket Milan venghino gente venghino chiunque vuol comprare può offrendo il dovuto, ecco cosa canta”testa pelata” da alcuni giorni insieme a quel rovina squadre di Bronzetti. Presidente il Milan e’ di noi tifosi non Vostro!!!! Presidente lasci stare i nostri campioni!!!!!
Dopo il danno ecco la beffa hai venduto Kaka e chi vai a trattare? Si sentono in giro nomi che mi fanno ridere ma soprattutto vomitare, Albin!!! Albin mi fa ricordare chi ha i capelli bianchi e niente più, Alex Silva uno spilungone che tutto fa fuorché il difensore. Ma stiamo scherzando? Ma state facendo sul serio oppure sono solo i soliti giornali?
Presidente noi vogliamo la verità, i tifosi meritano rispetto perché si abbonano alla squadra e contribuiscono sia con gli abbonamenti sia con la pay tv a mandare avanti la società, che poi ci siano dei buchi nel bilancio questo deve andarlo a chiedere ai suoi discepoli.
Presidente il popolo rossonero vuole certezze non bugie, il popolo rossonero e’ molto devoto alla sua squadra tant’e’ vero che non l’ha mai abbandonata neanche in serie B, presidente non intraprenda una politica alla Giusy Farina perché altrimenti si troverà di fronte ad una strada senza uscita dove sarà difficile ritornare indietro.
Presidente una volta per tutte metta da parte l’orgoglio ed ammetta i suoi sbagli che, in questi ultimi anni sono stati tanti, in primis affidare le redini del Milan a due incapaci ed incompetenti sul mercato. Ma come si fa a vendere Shevchenko per poi prendere un bidone come Oliveira, quest’anno si sta ripetendo lo stesso errore con la differenza che Kaka e’ mezza squadra.
Porca miseria Presidente ma si faccia dare le videocassette delle partite di quest’anno e se le veda un po’, VENDA RONALDINHO che non serve al Milan è il suo arrivo che ha rovinato Kaka e Carlo Ancelotti se ne era accorto!!!!! Venda tutti signor Presidente ma non Kaka. Non ci sono oggi giocatori che possono sostituirlo ed il milan questo non se lo può permettere.
Infine un pensiero va a Leonardo, ricordati che non esiste solo il Brasile dove andare a prendere i giocatori ma c’è l’ Europa l’Asia e l’Africa. Sto sentendo solo calciatori brasiliani noi non vogliamo la brasilianizzazione del Milan.

martedì 2 giugno 2009

No Kaka no

No Kaka no

Il mercato rossonero non poteva iniziare in modo peggiore e cioè: secondo fonti spagnole la trattativa tra il Milan ed il Real Madrid per il passaggio di Kaka agli spagnoli sarebbe quasi conclusa!

Di fronte a questa orribile notizia la prima cosa che mi viene in mente e’ questa: per favore Presidente vendi i giocatori inutili per il nuovo corso, vendi le mezze pippe che camminano nel rettangolo di gioco, vendi i giocatori spompati e senza motivazioni ma Ricky no. Ricky proprio no caro signor presidente. Se tu utilizzi il Milan per sfruttare la tua immagine per altri obiettivi, se creato un giocattolo vuoi smantellarlo perché non riesci più a finanziarlo, se, in altre parole, vuoi distruggere la società Milan perché hai altri interessi allora fuori dalle scatole.

Caro signor presidente, pochi anni fa , quando Calderon voleva a tutti i costi Kaka tu dichiarasti che non c’è nessun presidente che poteva venire vicino a te ad offrirti qualunque cifra per un suo calciatore ora cosa sta succedendo?

Siamo stufi di sentir parlare di calciatori Milanisti che vanno senza nessuna opposizione da parte della società ma soprattutto senza sentire nomi di calciatori in trattativa con il Milan.

Siamo stufi di sentir parlare di bilanci di perdite da ripianare di ricavi prima ancora di investimenti, solo nel Milan si sentono queste cose, come mai il problema non si pone per i carissimi cuginetti? A loro il bilancio dovrebbe essere più appesantito del nostro.

Caro presidente, se, come tu dici, gli striscioni della curva ono insignificanti visto che hai speso quasi settanta milioni lordi, allora questi soldi sono stati spesi male ed e’ con i tuoi discepoli che te la devi prendere non con la gente che paga l’abbonamento per sostenere la sua squadra e ti porta i soldini pur vedendo questo schifo

Presidente ci pensi bene, non si permetta di cedere Ricky non si permetta di fare l’ennesimo sgarbo ai tifosi rossoneri perché la loro pazienza è arrivata al culmine.

Presidente si dimostri un uomo e dica chiaramente di non voler più investire nella società di non potersi permettere grossi investimenti perché impegnato in politica di non voler ripianare i continui debiti della società e ceda finalmente il Milan a chi vuole investire nel club per farlo ritornare ai fasti di un tempo magari ancora con Kaka.

allenatore rossonero Leonardo

Ecco LEO

Ieri a Milanello c’e’ stata la presentazione del nuovo allenatore rossonero Leonardo. Una presentazione diversa dalle altre perché non avvenuta, come da tradizione, nella sede di Via Turati.

Leonardo è un gran comunicatore, un uomo immagine, un grande dirigente che capisce di calcio l’importante e’ che queste doti vengano confermate sul campo, cosa alquanto facile.

L’approccio però non e’ stato così negativo anzi, dopo aver chiaramente ringraziato Carlo Ancelotti, lui ha fatto presente che si orienterà verso un gioco spettacolare ed offensivo senza trascurare gli equilibri tattici che sono fondamentali. La tattica verrà continuamente monitorata anche attraverso l’introduzione di una nuova figura “il tattico” che studierà movimenti ed atteggiamenti degli avversari e relazionerà tutto ai suoi collaboratori in primis il Tasso(Tassotti). La nuova figura dovrebbe essere incarnata in due persone Gino Maldera e Castellazzi entrambi provenienti dal settore giovanile. Qualcosa cambierà anche nello staff medico soprattutto nella gestione degli infortuni. Il mister vuole monitoraggi aggiornati sul gruppo e sugli infortunati.

Leonardo sarà prima di tutto un gestore di risorse umane un uomo capace di gestire lo spogliatoio e fare da trait d’union fra il campo e la società.

La cosa importante da capire e’ come si presenterà il nuovo Milan, su quali giocatori punterà Leo. E’ chiaro che questi sono quesiti che adesso e’ quasi impossibile rispondere perché bisogna capire come giocherà la squadra e quindi quale impostazione tattica gli darà il nuovo mister.

Un indizio però Leo l’ha già dato ed è quello di potenziare le fasce laterali per avere una maggiore spinta offensiva. Su questo punto mi trova ampiamente d’accordo perché negli anni precedenti o, per meglio dire, dal momento degli addii di Cafu’ e Serginho, la manovra si sviluppava molto per vie centrali non avendo uomini di fascia adeguati, con la conseguenza che la squadra soffriva molto soprattutto contro le “piccole” che, chiudendo le vie centrali, impedivano al Milan lo sviluppo della manovra offensiva permettendo spesso di ritornare a casa con un punticino in saccoccia. La perdita di punti contro le cosiddette “piccole” insieme agli infortuni ed alla mancanza di continuità hanno contribuito all’abbandono del sogno scudetto. Su questi aspetti il mister deve lavorare molto.

Leo è certamente una scommessa della società. Una scommessa che il Milan, per ciò che riguarda gli allenatori, ha sbagliato poche volte, vedi Sacchi, vedi Capello.

Io penso che la società abbia valutato molto bene questo tipo di soluzione ponderando con oculatezza i pro ed i contro ma soprattutto vedendo cosa presenta il mercato delle panchine attualmente e certamente i nomi a disposizione non hanno convinto in pieno la dirigenza.

Dal mio punto di vista posso solo dire che sono un po’ frastornato cioè non sono in grado di dare un giudizio tecnico sul nuovo allenatore ma ho la sensazione che la scelta sia quella, con le alternative esistenti, giusta.

domenica 31 maggio 2009

GRAZIE CARLO MA.....



GRAZIE CARLO MA……

Vorrei dedicare questo articolo al nostro mister Carlo Ancelotti ringraziandolo per le gioie che ci ha regalato in questi otto anni di Milan. Successi e trofei che molti altri allenatori non saranno mai in grado di conquistare anche se desiderano molto la bacheca che c’e’ in via Turati ma ahime dovranno farsene una ragione. Alla faccia dei “zero tituli” come dice il Signor Mourinho.

Le gioie che ci hai regalato caro mister, non attutiscono gli orrori frutto di scelte cervellotiche fatte soprattutto in queste ultime quattro giornate.

E’ inconcepibile dilapidare un vantaggio di sette punti sulla Juve a poche partite dalla fine.

E’ inconcepibile affrontare la compagine bianconera con una sola punta di ruolo se hai lo scopo di chiudere i conti con il secondo posto e con la Champions, ciò e’ sintomo di gestione del risultato e di appagamento al pari.

E’ inconcepibile andare ad Udine ed affrontare i friulani in modo apatico, passivo e vergognoso senza avere il carattere e la capacità di ridisegnare tatticamente la squadra prendendo le giuste contromisure per raddrizzare l’incontro.

E’ inconcepibile sostituire con la Roma Becham e Pato che fino a quel momento erano stati gli unici a creare grattacapi alla compagine giallorosa. Il risultato e’ stato quello di andarti a giocare la qualificazione diretta e, cosa più grave, il terzo posto a Firenze nell’ultima di campionato, quando poi avevi il secondo posto già in tasca visto che i bianconeri erano in panne..

E’ inconcepibile affidarti, anche nei momenti in cui meritavano di essere presi a calci nel sedere e sbattuti in tribuna, a gente come Pirlo e Seedorf tuoi discepoli.

Ed allore, di fronte a tutte queste considerazioni, grazie di tutto Carlo ma hai fatto il tuo tempo ed ora fuori dalle scatole ma soprattutto portati con te i tuoi discepoli e tutti coloro che sono senza motivazioni e Via al rinnovamento…….. finalmente!!!!!

venerdì 29 maggio 2009

Onda verde del calcio italiano


Sulla gazzetta di oggi c'è un articolo di Carlo Laudisa sull'onda verde nel calcio.
Commentando il suo pensiero, si potrebbe dire, collegandoci al trionfo del Barcellona in champions league, che la sua vittoria è frutto di una gestione oculata, efficiente ed efficace. Analizzando più dettagliatamente la società catalana, possiamo osservare che il suo condottiero ovvero "Pep Guardiola" guadagna meno della metà di quanto guadagnava Rijkaard, ma la cosa più importante è la valorizzazione di molti giovani nel suo vivaio. Il Barça ha ceduto campioni oramai sul viale del tramonto e molto dispendiosi per le casse della società, andandoli a rimpiazzare con talenti cresciuti nella "cantera", plasmati con quello che è l'imprinting vincente della società.
Nel nostro paese si segue una politica totalmente opposta, cioè fatta di acquisti di campioni che chiedono la luna e che pesano sui bilanci delle società, vedi il classico esempio dell'Inter che, nonostante abbia vinto, si permette di avere a bilancio un tecnico come Mourinhio "strapagato". Non sempre tali politiche sono convergenti con le aspettative delle socetà, esempio classico il Milan aveva, nella stagione 2009/2010, come obiettivo principale lo scudetto e come alternativa la coppa Uefa, nessuno dei due è stato raggiunto.
La stessa Inter aveva come priorità la Champions, ma non l'ha raggiunta. Ciò fa capire che la formula matematica invetimenti = vittorie non sempre è soddisfatta, ma entrano in gioco altre variabili.
Anche in Italia, però, stanno facendo il "mea culpa" su alcune scelte strategiche aberranti, e stanno riflettendo sul fatto che politiche dispendiose non porteranno altro che gravi conseguenze sui bilanci, così alcune grandi società tipo juventus, milan, stanno verificando l'ipotesi di lanciare giovani emergenti in panchina. Il punto fondamentale è che gli emergenti devono esserci anche in campo. L'emrgente è il giovane del vivaio da lanciare, con cautela, in prima squadra. Risorse, quindi, da destinare al potenziamento ed all'organizzazione del settore giovanile, con a capo un figura competente sia dal punto di vista gestionale che tecnico, volto ad individuare ad acquistare giovani talenti da inserire gradualmente in prima squadra.
La morale di tutto ciò è:
Programmare, investire (con oculatezza) e gestire.

Il Milan di Leonardo (forse), dai primi roumors di mercato pare e, sottolineo pare, stia approcciando verso la linea verde, cominciando dal riscatto di Paloschi che secondo me è un predestinato.
Una grande squadra però, non deve essere esclusivamente costituita da giovani emergenti, perchè i ragazzi nei momento clou, ti possono venir meno, ed è normale, i giovani devono crescere accanto ai campioni che non devono essere la totalità. In altre parole occore il giusto mix.
L'ossatura della squadra deve essere del viavaio, ovvero dei giovani cresciuti con l'attaccamento alla maglia e con la voglia di Milan addosso.

mercoledì 27 maggio 2009

TUTTO SULLA CAMPAGNA ACQUISTI DEL MILAN



TUTTO SULLA CAMPAGNA ACQUISTI DEL MILAN:

Secondo il mio modestissimo parere il milan dovrebbe far rientrare alcuni suoi giovani dai rispettivi prestiti ed acquistare tre grandi campioni.

-) Il primo della lista che potrebbe tornare e’ Alberto Paloschi, buona stagione al Parma concretizzata anche da una dozzina di goal(attualmente). Alberto e’ un giocatore da Milan ha impegno, umilta’ voglia di arrivare cosa che ai nostri vecchietti manca un po’. A far spazio ad Alberto potrebbe essere Marco Borriello che verrebbe girato al Napoli per qualche pezzo da novanta della squadra di Donadoni(Hamsik?). Sono un estimatore di Marco ma si vede che il rossonero ed alcune vicende extracalcistiche non gli portano fortuna. Il Milan potrebbe non aver digerito alcuni gossip su di lui(presunta litigata con la Rodrigez). A completare l’attacco potrebbe arrivare Toni dal Bayern anche se non sono convinto che sia lui l’ariete che il milan cerca pero’ non mi dispiace. Da tenere d’occhio Keirrison Neymar e Nilmar, il primo a me piace molto e secondo me, e’ il tipico attaccante da Milan. Qualsiasi pallone tocca te lo butta dentro ed e’ un centravanti che calcia bene con entrambi i piedi e si muove anche sul fronte d’attacco. Neymar ho avuto la fortuna di vederlo una sola volta e non mi ha entusiasmato e ancora gracilino per il calcio italiano pero’ ha buona tecnica mi ricorda un po’ Robinho pero’ più centravanti. Anche Nilmar e’ molto bravo L’attacco con Pato, Inzaghi, Paloschi, Toni e Kakà e a posto.

Il centrocampo dovrebbe essere rifatto. A mio parere Pirlo e Seedorf dovrebbero andar via a fronte di Hernanes e magari Palombo(ha da poco rinnovato con la Samp pero’ se il Milan insiste….) oppure Cigarini che a me piace molto. Completano il reparto Ambro Gattuso e Flamini.

Difesa, accanto a Thiago Silva ci sarà sicuramente Mexes(un pallino del presidente) sperando in un recupero di Sandro Nesta che se si riprende e’ ancora il miglior centrale in circolazione. A completare la batteria di centrali ci saranno Bonera Darmian e forse Kaladze se non rientra in qualche scambio. Le fasce saranno di Zambrotta, Mattioni, Antonini, Jankulosky e Pasqual o Juan Maldonado votato come secondo miglior difensore brasiliano dopo Thiago Silva e dotato di passaporto comunitario.

Portieri: Abbiati; Fiorillo giovane emergente della Sampdoria oppure Marchetti del Cagliari visto che c’e’ in gioco l’intero cartellino di Astori. Sono seguiti anche Bruno del Flamenco e Madanda del Marsiglia.

Come allenatore e difficile ipotizzare però credo ci sarà qualche sorpresa. Spalletti?.

venerdì 22 maggio 2009

C’era una volta il milan - milan rossonero






C’era una volta il milan……

C’era una volta il milan …….. attualmente e’ il titolo piu’ adatto al momento che sta attraversando la società. Ebbene si c’era una volta una società modello all’avanguardia capace di proporre innovazioni ovunque, capace di programmare di investire ma soprattutto di anticipare……. Anticipare parola molto importante oggi come oggi perchè’ anticipare significa sorprendere la concorrenza ed assicurarti un talento, un campione ed altro ancora. Tutti erano concentrati su un unico obiettivo VINCERE E PRIMEGGIARE IN ITALIA IN EUROPA OVUNQUE. La parola d’ordine era “i migliori talenti vengono al Milan, i campioni devono essere del milan” in qualsiasi modo, anche se non giocano ma l’importante era sottrarli alla concorrenza(vedi De Napoli). C’era coesione da parte di tutti societa’- calciatori- tifosi. Una grande società che permetteva grandi investimenti e grandi innovazioni.

Oggi tutto questo non esiste più per una serie di ragioni:

-) l’artefice di questo meraviglioso giocattolo(Silvio Berlusconi) ci ha giocato fino a quando se ne disamorato rivolgendo la sua attenzione verso un altro ancora più bello ed interessante “il governo italiano”;

-) Il presidente decisideva quali giocatori acquistare, chi doveva allenare il milan e seguiva continuamente la squadra traendone indicazioni molto importanti che poi i suoi burattini Galliani e Braida dovevano tradurle in scelte operative.

-) mancanza di programmazione e di investimenti mirati, il grande Milan fondava i suoi successi su ragazzi cresciuti nel vivaio(Maldini; Evani, Baresi, Galli) attorno ai quali aggiungeva campioni acquistandoli anticipando la concorrenza. Oggi invece si acquista come al mercatino rionale dove tu ti rechi e vedi quale prodotto è in offerta non importa se vecchio o stagionato basta che fa risparmiare. Ognuno compra chi, tipo, arriva braida e dice: ho preso questo, arriva Galliani e dice ho preso quest’altro, arriva il mister e controribatte dicendo: ma chi mi avete preso? Ma loro, che sono i dirigenti, lo zittiscono dicendogli che il mercato lo fa la società e poi, davanti alla stampa ribadiscono che le scelte sono assolutamente condivise!!!!!

-) La società attuale sta facendo ridere il mondo intero dicendo continuamente che siamo il club più titolato al mondo guardando indietro e non avanti. Spieghino ai tifosi perchè guardano dietro e non avanti, il tifoso che cavolo gliene frega del passato? Il passato deve essere la base per i successi futuri.

-) il mito delle cene e degli incontri dove si parla di tutto fuorché di calcio….. Testa pelata che dice di avere le idee chiare ed intanto i cuginetti stanno già finendo la campagna acquisti

-) una squadra vecchia logora incapace atleticamente spompata. Purtroppo i preparatori non possono neanche sforzarli durante la preparazione estiva per evitare guai ed infortuni.

Da tutto questo stato di cose emerge una sola considerazione. Berlusconi lascia immediatamente il Milan. Il milan ha bisogno di entusiasmo di gente nuova di vittorie di trionfi non di prese in giro.