venerdì 22 maggio 2009

C’era una volta il milan - milan rossonero






C’era una volta il milan……

C’era una volta il milan …….. attualmente e’ il titolo piu’ adatto al momento che sta attraversando la società. Ebbene si c’era una volta una società modello all’avanguardia capace di proporre innovazioni ovunque, capace di programmare di investire ma soprattutto di anticipare……. Anticipare parola molto importante oggi come oggi perchè’ anticipare significa sorprendere la concorrenza ed assicurarti un talento, un campione ed altro ancora. Tutti erano concentrati su un unico obiettivo VINCERE E PRIMEGGIARE IN ITALIA IN EUROPA OVUNQUE. La parola d’ordine era “i migliori talenti vengono al Milan, i campioni devono essere del milan” in qualsiasi modo, anche se non giocano ma l’importante era sottrarli alla concorrenza(vedi De Napoli). C’era coesione da parte di tutti societa’- calciatori- tifosi. Una grande società che permetteva grandi investimenti e grandi innovazioni.

Oggi tutto questo non esiste più per una serie di ragioni:

-) l’artefice di questo meraviglioso giocattolo(Silvio Berlusconi) ci ha giocato fino a quando se ne disamorato rivolgendo la sua attenzione verso un altro ancora più bello ed interessante “il governo italiano”;

-) Il presidente decisideva quali giocatori acquistare, chi doveva allenare il milan e seguiva continuamente la squadra traendone indicazioni molto importanti che poi i suoi burattini Galliani e Braida dovevano tradurle in scelte operative.

-) mancanza di programmazione e di investimenti mirati, il grande Milan fondava i suoi successi su ragazzi cresciuti nel vivaio(Maldini; Evani, Baresi, Galli) attorno ai quali aggiungeva campioni acquistandoli anticipando la concorrenza. Oggi invece si acquista come al mercatino rionale dove tu ti rechi e vedi quale prodotto è in offerta non importa se vecchio o stagionato basta che fa risparmiare. Ognuno compra chi, tipo, arriva braida e dice: ho preso questo, arriva Galliani e dice ho preso quest’altro, arriva il mister e controribatte dicendo: ma chi mi avete preso? Ma loro, che sono i dirigenti, lo zittiscono dicendogli che il mercato lo fa la società e poi, davanti alla stampa ribadiscono che le scelte sono assolutamente condivise!!!!!

-) La società attuale sta facendo ridere il mondo intero dicendo continuamente che siamo il club più titolato al mondo guardando indietro e non avanti. Spieghino ai tifosi perchè guardano dietro e non avanti, il tifoso che cavolo gliene frega del passato? Il passato deve essere la base per i successi futuri.

-) il mito delle cene e degli incontri dove si parla di tutto fuorché di calcio….. Testa pelata che dice di avere le idee chiare ed intanto i cuginetti stanno già finendo la campagna acquisti

-) una squadra vecchia logora incapace atleticamente spompata. Purtroppo i preparatori non possono neanche sforzarli durante la preparazione estiva per evitare guai ed infortuni.

Da tutto questo stato di cose emerge una sola considerazione. Berlusconi lascia immediatamente il Milan. Il milan ha bisogno di entusiasmo di gente nuova di vittorie di trionfi non di prese in giro.


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